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Compilazione assegni familiari Docenti ed Ata
Domande di ricostruzione di carriera

Dichiarazione dei servizi

Giovanni Tangaro e Antonio Aloe
(Previo appuntamento)

 

Consulenza Giuridica, Amministrativa e Contabile
per D.S. e D.S.G.A. ed Ass. Amministrativi

con esperti del settore previo appuntamento
giovedi pomeriggio

 

Sportello privacy e sicurezza del lavoro

con esperto del settore. Martedì dalle 16.00 alle 17.00 previo appuntamento.

 

Sportello Progetti PON

venerdì dalle 17. 00 alle 18.00 con Luca Pascali previo appuntamento. 

Servizio di consulenza legale

Giovedi pomeriggio dalle 16.30 alle 17.30 Sede Centrale
PREVIO APPUNTAMENTO Avv. Marco Mari
Consulenza presso le sedi territoriali (Rossano Corigliano Trebisacce Cassano)
Avv. Ombretta Propato previo appuntamento tel. 328-5555037 - 0981-76209

Sportello Consulenza Fondo Espero
Giovedi pomeriggio dalle 16.30 alle 17.30 con esperto del settore. 

Sportello Area Sostegno

Martedi dalle 16 alle 18 con esperto del settore(Previo Appuntamento)

Sportello Strumento Musicale

Martedi pomeriggio dalle ore 16.00 alle ore 17.00 con Igino Vigna

 

Torniamo su don Milani per segnalare un libro che ne presenta la storia personale e la passione pedagogica e civile in modo originale e coinvolgente. Infatti, il volume di Eraldo Affinati, L’uomo del futuro. Sulle strade di don Lorenzo Milani (Mondadori, secondo classificato allo Strega 2016) ci racconta il prete di Barbiana intrecciando la ricostruzione della sua formazione, della scoperta del cristianesimo cattolico (la sua famiglia era ebrea) e della sua vocazione sacerdotale ed educativa con esperienze attuali altrettanto radicali e incisive di amore e di servizio verso i ragazzi e gli adolescenti, storie cercate e incontrate dallo scrittore in diversi luoghi di questo mondo. Firenze, Montespertoli, Milano, Castiglioncello, San Donato di Calenzano, Barbiana si alternano nella narrazione al Gambia, al Marocco, a Berlino, a New York, a Pechino, a Benares, a Città del Messico, a Volgograd, a Hiroshima, a Roma, dove la profezia di don Lorenzo e la sua straordinaria capacità di guardare al futuro si ripropongono nella testimonianza di uomini e donne che percorrono le sue stesse strade, provocando anche la nostra coscienza a dare risposte significative al bisogno di paternità e di maternità che incrociamo continuamente, in forme manifeste o velate.

«A quasi cinquant'anni dalla sua scomparsa – si legge nella presentazione della seconda di copertina – don Lorenzo Milani, prete degli ultimi e straordinario italiano, tante volte rievocato ma spesso frainteso, non smette di interrogarci. Eraldo Affinati ne ha raccolto la sfida esistenziale, ancora aperta e drammaticamente incompiuta, ripercorrendo le strade della sua avventura breve e fulminante: Firenze, dove nacque da una ricca e colta famiglia con madre di origine ebraica, frequentò il seminario e morì fra le braccia dei suoi scolari; Milano, luogo della formazione e della fallita vocazione pittorica; Montespertoli, sullo sfondo della Gigliola, la prestigiosa villa padronale; Castiglioncello, sede delle mitiche vacanze estive; San Donato di Calenzano, che vide il giovane viceparroco in azione nella prima scuola popolare da lui fondata; Barbiana, "penitenziario ecclesiastico", in uno sperduto borgo dell'Appennino toscano, incredibile teatro della sua rivoluzione. Ma in questo libro, frutto di indagini e perlustrazioni appassionate, tese a legittimare la scrittura che ne consegue, non troveremo soltanto la storia dell'uomo con le testimonianze di chi lo frequentò. Affinati ha cercato l'eredità spirituale di don Lorenzo nelle contrade del pianeta dove alcuni educatori isolati, insieme ai loro alunni, senza sapere chi egli fosse, lo trasfigurano ogni giorno: dai maestri di villaggio, che pongono argini allo sfacelo dell'istruzione africana, ai teppisti berlinesi, frantumi della storia europea; dagli adolescenti arabi, frenetici e istintivi, agli italiani di Ellis Island, quando gli immigrati eravamo noi; dalle suore di Pechino e Benares, pronte ad accogliere i più sfortunati, ai piccoli rapinatori messicani, ai renitenti alla leva russi, ai ragazzi di Hiroshima, fino ai preti romani, che sembrano aver dimenticato, per fortuna non tutti, la severa lezione impartita dal priore».

Per chi ha fatto della scuola una consapevole scelta di vita; per chi sente affievolita la propria passione educativa e vuole (con coraggio) riscoprirla anche guardando dentro se stesso; per chi pensa che in fondo valga la pena di giocare la vita per qualcosa di buono, la lettura di questo libro non sarà inutile.

Allegati:
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La Cisl Scuola di Cosenza organizza i corsi di preparazione per il  concorso  ordinario e straordinario per  i docenti della scuola secondaria di 1° e 2° grado .

Si terranno i  corsi  di preparazione per il prossimo  concorso ordinario per i docenti della scuola dell'infanzia e primaria.

Le adesioni si possono effettuare attraverso i relativi FORM da compilare qui entro il  10 dicembre 2019.

Conquiste del lavoro www.conquistedellavoro.it – quotidiano di informazione economico-sindacale della Cisl, ha dedicato uno “speciale” a Giulio Pastore (Genova, 17 agosto 1902 - Roma, 14 ottobre 1969) in occasione del 50° anniversario della morte. Sotto il titolo “L’eredità di Pastore”, amici, sindacalisti e intellettuali ricordano il fondatore del sindacato e di Conquiste del lavoro (https://drive.google.com/file/d/11hV5DMcRhJh2jwBk-CH5zhmy5b8vDc7c/view?usp=drive_web).

Per chi è convinto che la Cisl debba continuare ad essere un “luogo” in cui elaborare e proporre una visione del lavoro e della società ancorata al rispetto della persona, è importante riscoprire le radici di un’azione che ha solide basi sociali e culturali ispirate – pur nella laicità della proposta e nell’apertura alla collaborazione con tutti – alla fede cristiana.

Nei passaggi decisivi e drammatici che nel Novecento hanno caratterizzato la vita del nostro Paese e dell’Europa, Giulio Pastore (che ha conosciuto sin da ragazzo l’esperienza del lavoro in fabbrica) è stato attento ai “segni dei tempi” e a rispondere alle provocazioni della storia, in un impegno che ha sempre coniugato la formazione e l’agire, passando attraverso l’esperienza della Gioventù Cattolica (come si chiamava allora l’Azione Cattolica giovanile), del Partito Popolare, delle ACLI, del sindacato unitario e della fondazione della Cisl dopo la rottura dell’unità sindacale, fino agli impegni come Ministro per l’intervento straordinario nel Mezzogiorno (governo Fanfani, 1958) e poi in altri dicasteri, senza dimenticare la presenza critica e stimolante nella Democrazia Cristiana, che lo portò a fondare la corrente della sinistra sociale.

Nello “speciale” di Conquiste del lavoro siamo posti di fronte alla forza di una testimonianza che è stata incisiva perché non si è accontentata di soluzioni facili a questioni complesse e si è sempre tradotta in un percorso di popolo, non in forme di protagonismo individuale. I diversi contributi non indulgono certo alla nostalgia del tempo che fu, ma offrono importanti chiavi di lettura dell’azione di Pastore, utili a interrogarsi su quali siano, nel tempo presente e nel guardare al futuro, le risposte che la Cisl è chiamata a dare alle nuove provocazioni della storia. Nell’intervista (a cura di Giampiero Guadagni) che apre il giornale, Annamaria Furlan evidenzia come il fondatore della Cisl sia fonte di «un patrimonio di idee, di valori, di moralità di cui il nostro Paese ha ancora enormemente bisogno per uscire dalle sue contraddizioni storiche»; l’attualità del suo pensiero, per la Segretaria generale, «sta soprattutto nell’aver delineato un rapporto nuovo tra Stato e sindacato, una “collaborazione” che per Pastore deve svolgersi in piena e perfetta autonomia di iniziativa e di programmazione. Questo è uno dei tratti distintivi del sindacato libero per il consolidamento della democrazia e per la soluzione dei maggiori problemi della vita economica e sociale del nostro Paese».

Altri link utili:

https://www.cisl.it/primo-piano/14473-ppp.html: il convegno all’Università Cattolica di Milano sull'attualità del pensiero di Giulio Pastore, fondatore della Cisl (Furlan: "Al centro il lavoro, la dignità della persona, la libertà del sindacato. Questa la sua grande lezione")

http://www.fondazionepastore.it

http://www.fondazionepastore.it/content/giulio-pastore-biografia: Vincenzo Saba, Giulio Pastore, in Dizionario storico del movimento cattolico in Italia 1860-1980. II, I Protagonisti, Casale Monferrato, Marietti, 1982, p. 465-470.

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Foto: Giulio Pastore tra i giovani nell'anno di fondazione del giornale (foto tratta dalla pagina Facebook Conquiste del lavoro

Convocazione - 12 novembre 2019 Scuola Infanzia e Primaria
CONVOCAZIONI PER STIPULA PROPOSTE DI CONTRATTO A TEMPO
DETERMINATO SCUOLA INFANZIA E PRIMARIA POSTO COMUNE/LINGUA

Avviso convocazione
Disponibilità infanzia
Disponibilità primaria

 

Fonte: ATP Cosenza

Don Milani e il mondo del lavoro: il senso e il valore di una scelta pedagogica

 

Non è mai tempo sprecato, soprattutto per le persone impegnate nella scuola e in contesti educativi, quello dedicato a conoscere e approfondire la figura e l’opera di don Lorenzo Milani. Segnaliamo, perciò, l’importanza (e la specificità per chi vive l’esperienza sindacale) di Quel filo teso tra Fiesole e Barbiana. Don Milani e il mondo del lavoro (Edizioni Lavoro, 2018), «libro collettivo – scrive Annamaria Furlan nella Prefazione – frutto dello sviluppo della collana dei Working Papers della Fondazione Tarantelli sul rapporto tra don Lorenzo Milani e il mondo del lavoro. Un volume che viene pubblicato a valle di oltre un anno di incontri, dialoghi, ricerche e iniziative ispirate, alla fine di giugno 2017, dai due interventi di papa Francesco a Barbiana, in occasione dei cinquant’anni dell’uscita di Lettera a una professoressa e della scomparsa di don Milani, e in Vaticano, di fronte alla delegate e ai delegati del congresso nazionale della CISL».

La scelta pedagogica di don Milani, che mette al centro, insieme alla scuola e alla parola, il valore del lavoro e dell’impegno sindacale e politico, viene raccontata, analizzata e spiegata, sottolineandone l’incidenza in scelte concrete e storicamente significative (ad esempio, il contributo di Bruno Manghi è dedicato a «L’influenza di don Milani e della scuola di Barbiana sul sindacato e sulle 150 ore per il diritto allo studio»), evidenziando simbolicamente il «filo teso» tra la scuola del prete fiorentino e il Centro Studi Ricerca e Formazione CISL di Firenze (interessante visitare il sito https://www.centrostudi.cisl.it).

«Il sindacato – si legge nella presentazione della quarta di copertina –, con l’insegnamento e l’impegno politico, era una delle strade che don Milani indicava per praticare l’amore e dare finalità alla vita. Molti allievi del priore di Barbiana hanno seguito questo invito, generazioni di sindacalisti hanno tratto e traggono ispirazione dalle parole e dai gesti del sacerdote fiorentino. Eppure il rapporto, intensissimo, tra don Milani, la sua scuola e il mondo del lavoro non è tra i più conosciuti. Il testo, a più voci, pensato in ricordo di Michele Gesualdi, racconta di un filo intrecciato tra la collina sul versante nord del Monte Giovi e la scuola di formazione per sindacalisti Cisl che sorge non molto distante, sulle colline che, da Firenze, portano a Fiesole. Una storia di riscatto, impegno, denuncia e testimonianza che, a partire dai sei primi allievi accolti da don Milani nell’ “esilio” di Barbiana, ha incontrato – dal Sessantotto fino a oggi – la dimensione collettiva e plurale della rappresentanza del mondo del lavoro. Giungendo fino a latitudini lontane e a sentieri fecondi e inaspettati».


Nel volume sono raccolti – insieme a due testi dello stesso don Lorenzo e alla lettera che, nel 1987, la CISL inviò a Giovanni Paolo II per chiedere la decadenza del provvedimento del Sant’Uffizio contro il libro di don Milani Esperienze pastorali – documenti, riflessioni e testimonianze di sindacalisti, giornalisti, ricercatori ed ex allievi del priore di Barbiana: Annamaria Furlan, Francesco Lauria, Giuseppe Gallo, Sandra Gesualdi, Bruno Manghi, Francesco Scrima, Luigi Lama, Piero Meucci, Flavia Milani Comparetti, Agostino Burberi, Francuccio Gesualdi, Paolo Landi, Maresco Ballini, Michele Gesualdi, Lauro Seriacopi, Franco Bentivogli, Emidio Pichelan, Maurizio Locatelli, Marco Damilano, Elio Pagani. La conversazione di Luigi Lama con Flavia Milani Comparetti, figlia di Adriano, fratello maggiore di don Lorenzo, ci fa guardare all’ambiente familiare, culturalmente impegnato, in cui il sacerdote fiorentino si è formato.

Edizioni Lavoro, che pubblica quest’opera collettiva, «nasce nel 1982 su iniziativa del gruppo dirigente della CISL. Fin dall’inizio della sua attività, ha rappresentato un laboratorio di ricerca sui problemi legati al mondo del lavoro, dell’economia e della società. Negli anni, ha poi ampliato i suoi campi di interesse, dedicando ampio spazio a studi storici, saggi di diritto, riflessioni su tematiche di grande attualità come l'etica, la globalizzazione e la convivenza civile». È senz’altro utile prendere visione del catalogo e delle diverse collane che ne qualificano l’offerta visitando il sito http://www.edizionilavoro.it.

Francesco Lauria, curatore del volume e autore di alcuni degli scritti in esso contenuti, «si occupa di formazione, progettazione e ricerca sulle relazioni industriali e il mercato del lavoro per la CISL nazionale e il Centro studi CISL di Firenze».

Lavoro, Ambiente, Clima: tre grandi temi per la scuola

L’Assemblea nazionale della CISL Scuola (7-9 ottobre 2019)

Anche la Segreteria provinciale di Cosenza ha partecipato all’Assemblea nazionale della CISL Scuola (Milano, 7-9 ottobre), convocata all’insegna dello slogan SCUOLA. FUTUROPRESENTE. I lavori – insieme ai temi più strettamente “sindacali” di cui si parla nel documento finale scaricabile dal link http://www.cislscuola.it/index.php?id=2872&tx_ttnews%5Btt_news%5D=31006&cHash=7ca4f623a6a211c723d4d60a76d1e2cd – hanno toccato anche la questione dello sviluppo sostenibile della “nostra madre terra”, com’è chiamata da San Francesco d’Assisi nel Cantico delle creature. Una questione di grande attualità sia sul piano delle scelte politiche globali, nazionali e locali, sia sul piano educativo, come dimostra anche il movimento giovanile sviluppatosi in seguito alle iniziative della studentessa svedese Greta Thunberg.

Il tema non è nuovo e la comunità scientifica sottolinea ormai da decenni la drammaticità e l’urgenza di scelte non più rinviabili; tuttavia, sta emergendo una consapevolezza maggiormente diffusa, almeno sul piano di una vasta sensibilizzazione, della responsabilità che le generazioni attuali hanno verso quelle future nel conservare un ambiente a misura d’uomo: è una presa di coscienza in cui hanno sicuramente un ruolo fondamentale le tante attività che nelle scuole italiane ed europee – a volte in modo approssimativo, ma spesso con serietà e partecipazione da parte degli alunni accompagnati da docenti motivati – stanno producendo ricerche e dando vita a progetti di mobilità internazionale che coinvolgono tante persone.

La scelta della CISL Scuola di dedicare il focus di approfondimento della propria Assemblea nazionale a una discussione su “Lavoro, Ambiente, Clima: tre grandi temi per la scuola” (temi strettamente connessi) costituisce, dunque, uno stimolo significativo perché all’argomento si dia lo spazio che esso merita nell’attività scolastica, secondo modalità che coinvolgono sia le singole discipline, sia gli aspetti interdisciplinari e multidisciplinari, sia una progettualità di più ampio orizzonte.

Vale la pena di ricordare che sulla questione una traccia di riflessione importante e particolarmente utile – per l’autorevolezza della fonte, per la peculiarità dell’approccio multidisciplinare (spirituale, scientifico, politico, operativo), per le implicazioni etiche e per gli spunti di riflessione che se ne posso trarre, per la sintesi che offre, per la chiarezza del linguaggio, semplice, ma non superficiale – è data dall’enciclica Laudato si’ (il titolo è evidentemente tratto dal Cantico delle creature) che Papa Francesco ha dedicato alla cura della casa comune delle donne e degli uomini, che è appunto l’ambiente in cui essi vivono, la “madre terra”. Tra l’altro, nel testo del Papa – più volte citato durante la discussione – emerge anche lo stretto legame esistente tra la questione del lavoro e i temi ambientali.

Per un’introduzione all’enciclica Laudato si’ può essere utile, anche a scopo didattico, la breve e chiara “guida alla lettura” pubblicata il 18 giugno 2015, in coincidenza con l’uscita del testo papale, sul sito di Aggiornamenti sociali (rivista dei Gesuiti del Centro San Fedele di Milano), a cura della redazione: https://www.aggiornamentisociali.it/articoli/i-laudato-si-i-una-guida-alla-lettura/.

Com’è noto, un’enciclica è una lettera pastorale del papa su argomenti di dottrina cattolica o temi morali e sociali; la denominazione del documento viene dal latino epistula enciclica, cioè “lettera circolare” (dal greco enkùklios). Al testo della Laudato si’ completo di note si può essere facilmente accedere cliccando su http://w2.vatican.va/content/francesco/it/encyclicals/documents/papa-francesco_20150524_enciclica-laudato-si.html.

Per praticità, può essere utile avere a portata di mouse anche il link del Cantico delle creature:

http://www.sanfrancescopatronoditalia.it/notizie/cultura/cantico-delle-creature-31157#.WjZFOt_iZPY.