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Don Milani e il mondo del lavoro: il senso e il valore di una scelta pedagogica -approfondimento.

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Don Milani e il mondo del lavoro: il senso e il valore di una scelta pedagogica

 

Non è mai tempo sprecato, soprattutto per le persone impegnate nella scuola e in contesti educativi, quello dedicato a conoscere e approfondire la figura e l’opera di don Lorenzo Milani. Segnaliamo, perciò, l’importanza (e la specificità per chi vive l’esperienza sindacale) di Quel filo teso tra Fiesole e Barbiana. Don Milani e il mondo del lavoro (Edizioni Lavoro, 2018), «libro collettivo – scrive Annamaria Furlan nella Prefazione – frutto dello sviluppo della collana dei Working Papers della Fondazione Tarantelli sul rapporto tra don Lorenzo Milani e il mondo del lavoro. Un volume che viene pubblicato a valle di oltre un anno di incontri, dialoghi, ricerche e iniziative ispirate, alla fine di giugno 2017, dai due interventi di papa Francesco a Barbiana, in occasione dei cinquant’anni dell’uscita di Lettera a una professoressa e della scomparsa di don Milani, e in Vaticano, di fronte alla delegate e ai delegati del congresso nazionale della CISL».

La scelta pedagogica di don Milani, che mette al centro, insieme alla scuola e alla parola, il valore del lavoro e dell’impegno sindacale e politico, viene raccontata, analizzata e spiegata, sottolineandone l’incidenza in scelte concrete e storicamente significative (ad esempio, il contributo di Bruno Manghi è dedicato a «L’influenza di don Milani e della scuola di Barbiana sul sindacato e sulle 150 ore per il diritto allo studio»), evidenziando simbolicamente il «filo teso» tra la scuola del prete fiorentino e il Centro Studi Ricerca e Formazione CISL di Firenze (interessante visitare il sito https://www.centrostudi.cisl.it).

«Il sindacato – si legge nella presentazione della quarta di copertina –, con l’insegnamento e l’impegno politico, era una delle strade che don Milani indicava per praticare l’amore e dare finalità alla vita. Molti allievi del priore di Barbiana hanno seguito questo invito, generazioni di sindacalisti hanno tratto e traggono ispirazione dalle parole e dai gesti del sacerdote fiorentino. Eppure il rapporto, intensissimo, tra don Milani, la sua scuola e il mondo del lavoro non è tra i più conosciuti. Il testo, a più voci, pensato in ricordo di Michele Gesualdi, racconta di un filo intrecciato tra la collina sul versante nord del Monte Giovi e la scuola di formazione per sindacalisti Cisl che sorge non molto distante, sulle colline che, da Firenze, portano a Fiesole. Una storia di riscatto, impegno, denuncia e testimonianza che, a partire dai sei primi allievi accolti da don Milani nell’ “esilio” di Barbiana, ha incontrato – dal Sessantotto fino a oggi – la dimensione collettiva e plurale della rappresentanza del mondo del lavoro. Giungendo fino a latitudini lontane e a sentieri fecondi e inaspettati».


Nel volume sono raccolti – insieme a due testi dello stesso don Lorenzo e alla lettera che, nel 1987, la CISL inviò a Giovanni Paolo II per chiedere la decadenza del provvedimento del Sant’Uffizio contro il libro di don Milani Esperienze pastorali – documenti, riflessioni e testimonianze di sindacalisti, giornalisti, ricercatori ed ex allievi del priore di Barbiana: Annamaria Furlan, Francesco Lauria, Giuseppe Gallo, Sandra Gesualdi, Bruno Manghi, Francesco Scrima, Luigi Lama, Piero Meucci, Flavia Milani Comparetti, Agostino Burberi, Francuccio Gesualdi, Paolo Landi, Maresco Ballini, Michele Gesualdi, Lauro Seriacopi, Franco Bentivogli, Emidio Pichelan, Maurizio Locatelli, Marco Damilano, Elio Pagani. La conversazione di Luigi Lama con Flavia Milani Comparetti, figlia di Adriano, fratello maggiore di don Lorenzo, ci fa guardare all’ambiente familiare, culturalmente impegnato, in cui il sacerdote fiorentino si è formato.

Edizioni Lavoro, che pubblica quest’opera collettiva, «nasce nel 1982 su iniziativa del gruppo dirigente della CISL. Fin dall’inizio della sua attività, ha rappresentato un laboratorio di ricerca sui problemi legati al mondo del lavoro, dell’economia e della società. Negli anni, ha poi ampliato i suoi campi di interesse, dedicando ampio spazio a studi storici, saggi di diritto, riflessioni su tematiche di grande attualità come l'etica, la globalizzazione e la convivenza civile». È senz’altro utile prendere visione del catalogo e delle diverse collane che ne qualificano l’offerta visitando il sito http://www.edizionilavoro.it.

Francesco Lauria, curatore del volume e autore di alcuni degli scritti in esso contenuti, «si occupa di formazione, progettazione e ricerca sulle relazioni industriali e il mercato del lavoro per la CISL nazionale e il Centro studi CISL di Firenze».