In base alla normativa in materia di privacy applicabile, la CISL SCUOLA COSENZA titolare del trattamento dei dati acquisiti tramite il presente sito informa che tale sito non utilizza cookie di profilazione

La prosecuzione della navigazione equivale a consenso. Per negare il consenso all’installazione dei singoli cookie è possibile consultare l'informativa cookies completa Per saperne di piu'

Approvo
  • bannerorari
  • orari1 2020
  • orari2 2020

Pubblichiamo la pagina dedicata della Cislscuola per i concorsi docenti 2020 ed all'interno dello speciale il tutorial per il pagamento dei diritti di segreteria per le procedure concorsuali:

http://www.cislscuola.it/index.php?id=5546

TUTTO SUI CONCORSI

Per ogni necessità di assistenza e consulenza,
rivolgiti alla CISL Scuola del tuo territorio.
Vedi l'elenco delle nostre sedi territoriali
con i relativi contatti.
Il Ministero dell'Istruzione ha emanato i bandi per quattro procedure concorsuali, riguardanti l'insegnamento in tutti gli ordini e gradi di scuola. Si tratta del concorso ordinario per titoli ed esami relativo ai posti comuni e di sostegno della scuola dell’infanzia e primaria, delle procedure ordinarie e straordinarie per titoli ed esami relative a posti di docente della scuola secondaria di primo e secondo grado (comune e sostegno) e della procedura straordinaria per l'accesso ai percorsi di abilitazione nella secondaria di I e II grado. In questa pagina tutte le informazioni al riguardo.
Molte strutture territoriali e regionali della CISL Scuola avevano già organizzato corsi di preparazione alle prove concorsuali, il cui svolgimento in presenza è stato interrotto a causa dell'emergenza Covid-19. In molti casi si è provveduto alla loro sostituzione con attività on line: al riguardo, consigliamo di contattare la struttura di proprio interesse, come indicato in apertura di questa pagina.
Anche ad integrazione e supporto di tali iniziative, IRSEF IRFED ha predisposto una piattaforma on line alla quale si accede mediante credenziali che gli interessati potranno ottenere richiedendole alla propria struttura territoriale o regionale.

Sospesi i termini di presentazione delle istanze per i concorsi straordinari per la secondaria di I e II grado, già previsti dal 28 maggio al 3 luglio. Nuove scadenze probabilmente dopo il 7 giugno.

I bandi

concorso ordinario per infanzia e primaria (posti comuni e di sostegno)

Invio domande: dalle ore 09.00 del 15 giugno 2020, fino alle ore 23.59 del 31 luglio 2020

concorso ordinario per la secondaria di I e II grado (posti comuni e di sostegno)

Invio domande: dalle ore 9,00 del 15 giugno 2020 fino alle ore 23,59 del 31 luglio 2020

concorso straordinario per la secondaria di I e II grado (posti comuni e di sostegno)

[TERMINI SOSPESI]

Probabile rideterminazione dopo il 7 giugno

 

procedura straordinaria per l'accesso ai percorsi di abilitazione su posto comune della secondaria di I e II grado

Invio domande: dalle ore 9,00 del 28 maggio 2020 fino alle ore 23,59 del 3 luglio 2020

Approfondimenti e materiali

Pubblichiamo la circolare e il modello per la richiesta degli assegni familiari periodo 01/07/2020-30/06/2021

Ragioneria Generale dello Stato – Circolare del 10 giugno 2020, n. 15 – Corresponsione dell’assegno per il nucleo familiare – Rivalutazione dei livelli di reddito per il periodo dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2021

     Ragioneria Generale dello Stato – Circolare del 10 giugno 2020, n. 15 – Corresponsione dell’assegno per il nucleo familiare – Rivalutazione dei livelli di reddito per il periodo dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2021

 

Pubblichiamo le istruzioni e la guida per la registrazione alla piattaforma ISTANZE ON LINE:

 

Il rtale Istanze Online MIUR ha l’obiettivo di snellire i procedimenti amministrativi e permette di accedere a vari servizi telematici,Per utilizzare le funzioni disponibili bisogna essere registrati  oppure con apposite credenziali di accesso personali (username e password ed aver effettuato la procedura di abilitazion) oppure con un account SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), e. Chi non li possiede e non è abilitato deve registrarsi su Istanze Online ed abilitarsi.

MIUR ISTANZE ONLINE: A COSA SERVE IL PORTALE?

Gli utenti che intendono presentare una istanza al Ministero dell’Istruzione nel comparto scuola devono utilizzare la piattaforma POLIS Istanze online Miur, registrandosi al sistema. I 

Quando serve utilizzare Istanze Online? Il servizio web Miur va utilizzato per presentare in modalità digitale le domande relative ai principali procedimenti amministrativi relativi al personale del settore scolastico.

 

Anche i docenti, per gli stessi motivi legati alle procedure concorsuali, hanno la necessità di usare il portale del MIUR. Inoltre, periodicamente, il MIUR attiva sulla piattaforma il servizio Istanze Online Ricostruzione di carriera. L’istanza consente al personale docente, insegnante Religione Cattolica, educativo e ATA di ruolo di inoltrare la domanda di ricostruzione di carriera alla propria istituzione scolastica di titolarità. Si tratta di una funzione molto importante, in quanto permette di inserire gli anni di servizio svolti prima dell’immissione in ruolo e di aggiungerli all’anzianità di servizio per ottenere, se possibile, il riconoscimento di uno scatto stipendiale e, dunque, un aumento di stipendio.

COME FUNZIONA?

Per presentare le istanze, ciascun utente deve effettuare la registrazione, in modo da poter ottenere un codice personale che viene richiesto al termine della presentazione di ciascuna domanda per confermare l’inoltro della stessa. La procedura va completata con l’abilitazione al servizio, effettuando un riconoscimento fisico presso le segreterie scolastiche o gli uffici preposti. Questo passaggio consente di accertare con sicurezza l’identità del soggetto che richiede i servizi online Miur.

COME REGISTRARSI ISTANZE ON LINE MIUR

Per iscriversi al servizio MIUR Istanze Online occorre, prima di tutto, avere una casella di posta elettronica, che sia istituzionale o una propria e-mail personale privata, oppure di un account SPID. Inoltre, bisogna disporre di un documento di riconoscimento valido e del Codice Fiscale o della Tessera Sanitaria, in quanto durante la compilazione del modulo informatizzato vengono richiesti dei dati desumibili da questa documentazione.

 

Una volta avuti a portata di mano i documenti necessari, è possibile iniziare la procedura di accreditamento, che prevede le seguenti fasi:
– registrarsi attraverso l’apposito form online disponibile in questa pagina, raggiungibile cliccando su ‘Accedi’ dalla home page del portale web Istanze Online e su ‘Sei un nuovo utente? Registrati’ sotto all’area riservata al Login;
– ottenere, tramite mail, il codice personale temporaneo e il modulo di adesione, e seguire il link indicato per la conferma della ricezione;
– stampare il modulo di adesione ed effettuare il riconoscimento in presenza. Per farlo la persona si deve recare presso una segreteria scolastica di una qualsiasi scuola o presso un ufficio preposto, portando con sè un documento valido, il Codice Fiscale e il modulo, e sottoscrivere quest’ultimo in presenza del personale MIUR preposto;
– ricezione della mail di avvenuta attivazione dell’utenza;
– accesso, tramite username e password, alla sezione Istanze Online del sito web e modifica del codice personale – CP, impostando un codice alfanumerico diverso dalla password.

Al termine della procedura, è possibile presentare la domanda di interesse e, in qualsiasi momento, modificare i propri dati e accedere ad una serie di funzioni che permettono di interagire con la pubblica amministrazione online. Vi ricordiamo che il CP può essere recuperato, in caso di smarrimento, dalla propria pagina personale sul portale POLIS, selezionando la voce ‘recupero codice personale’, in modo da ottenerlo tramite l’indirizzo mail indicato durante la registrazione.

NOVITA’ PORTALE POLIS ISTANZE ONLINE 2020

Da un paio di anni l’home page del portale web POLIS è stata rinnovata e sono state effettuate alcune modifiche per accedere e registrarsi alla piattaforma, e per utilizzarne i servizi. L’accesso ai servizi può essere effettuato dalla nuova home page, cliccando sul pulsante ‘Accedi’. Una volta selezionato, l’utente può accedere utilizzando le proprie credenziali, se le possiede, registrarsi, se non le possiede, e / o avviare la procedura di abilitazione, se non è abilitato. Se è già registrato e abilitato al servizio, effettuando il login accede direttamente alla propria home page personale.

Ciascun utente dispone di una nuova area riservata, dalla quale può gestire i dati personali e il recapito email personale. Questa sezione è raggiungibile utilizzando il menu ‘Utente’, evidenziato dal proprio nome e cognome, posizionato in alto a destra.

 

– chi non possiede le credenziali per accedere ad uno dei servizi indicati nell’area ‘Servizi accessibili con le stesse credenziali’ deve effettuare una nuova registrazione e, per utilizzare il servizio Istanze Online, effettuare l’abilitazione.

Vi segnaliamo che, per la procedura di abilitazione, per il personale della scuola non è più necessario disporre di una casella di posta elettronica @istruzione.it. Dunque il personale MIUR e scolastico di ruolo può abilitarsi anche utilizzando un recapito email personale. Tuttavia per chi possiede un indirizzo mail istituzionale, quest’ultimo viene considerato in automatico quello di riferimento per l’utenza nell’ambito delle Istanze Online, anche se si è impostata una email personale nella sezione ‘Area Riservata –>I tuoi dati personali’.

SERVIZI ACCESSIBILI CON LE STESSE CREDENZIALI

E’ possibile utilizzare gli stessi username e password per usufruire dei seguenti servizi:
– Istanze OnLine;
– Iscrizioni online;
– Pago in rete;
– Portale della governance della formazione;
– Assistenti di lingua italiana all’estero.

ISTANZE ON LINE CONTATTI UTILI

In caso di eventuali problemi durante la presentazione della Istanza On line o per l’utilizzo dei servizi messi a disposizione dal MIUR attraverso il sistema POLIS Istanze On line esiste un servizio di assistenza, accessibile dalla home page del sito web POLIS cliccando su ‘Assistenza’. Lo stesso permette di risolvere varie problematiche autonomamente, consultando la sezione dedicata alle domande frequenti – FAQ.

 

In caso di impossibilità di risoluzione autonoma attraverso queste ultime, inoltre, fornisce le indicazioni e i contatti utili, quali numero verde Istanze Online, a chi rivolgersi e altro ancora, per ottenere aiuto, che riportiamo di seguito:

– Istanze Online numero verde 080 9267603 – va utilizzato esclusivamente per problemi relativi alla registrazione e/o all’accesso al portale, ad esempio la mancata ricezione della mail Istanze Online per recuperare la password e lo user, o la modifica dell’indirizzo mail di contatto. E’ disponibile dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:00 alle ore 18:30;
– URP Ufficio Relazioni con il Pubblico – Tel.: 06 58494500, E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;Può essere contattato dal lunedì al venerdì mattina, dalle ore 10:00 alle ore 13:00, e dal lunedì al mercoledì pomeriggio, dalle 15:00 alle 17:00, per informazioni di carattere generale e normativo sulla presentazione delle domande.

Per problemi relativi all’abilitazione al servizio, invece, occorre rivolgersi alla scuola o all’ufficio preposti per l’identificazione fisica. Se il problema riguarda la compilazione/presentazione delle domande occorre contattare l’ufficio destinatario dell’istanza.

Vi segnaliamo che periodicamente la password scade. Quando manca poco tempo alla scadenza, viene visualizzato un avviso non appena si accede al portale. 

 

GUIDE OPERATIVE

Per ulteriori informazioni relative a come registrarsi sul portale MIUR Istanze Online e come presentare le domande mettiamo a vostra disposizione i PDF delle guide 2020:


ALTRE GUIDE UTILI CHE TI CONSIGLIAMO DI LEGGERE:

– Codice Personale Istanze Online: come recuperare le credenziali.

In prossimità della scadenza dei contratti fino al termine delle lezioni o delle attività didattiche, ricordiamo che è possibile accedere all’indennità di disoccupazione (NASpI) una volta concluso il contratto di lavoro.

Possono accedere alla Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego:

  • i lavoratori che hanno perso involontariamente il lavoro (quindi non si sono licenziati) e si trovano in condizione di disoccupazione
  • presentano dichiarazione di disponibilità al lavoro presso l’INPS o il Centro per l’impiego territoriale competente (la richiesta si può fare presso il patronato INAS CISL)
  • hanno almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni che precedono la domanda di accesso all’indennità
  • hanno almeno 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi che precedono la disoccupazione

Ci sono 68 giorni di tempo per presentare la domanda, ma se si inoltra la richiesta entro 8 giorni l’indennità decorrerà dall’ottavo giorno successivo alla scadenza del contratto.

 

Ricordiamo anche che la domanda va presentata esclusivamente per via telematica.

Pubblicazione mobilità 2020/2021

Personale docente                   29 giugno

Personale ATA                             6 luglio

Personale educativo                 10 luglio

IRC                                             1 luglio

 

Care alunne e alunni, cari genitori, vogliamo ritrovarci tutti a settembre nella nostra scuola, finalmente, dopo una lunga e faticosa separazione. Desideriamo ritrovare i sorrisi dei nostri alunni, sentirci nuovamente parte di una comunità viva e presente. Sentiamo il bisogno di ricostruire una vicinanza che è anche la bellezza del nostro lavoro, condividiamo le attese di famiglie che attendono come noi la ripresa delle attività scolastiche.
Sappiamo tuttavia che dovremo farlo, almeno per qualche tempo, rispettando misure e regole di comportamento indispensabili per prevenire rischi di diffusione del contagio da coronavirus: un rischio che riguarda direttamente alunne e alunni, le loro famiglie, il personale scolastico e indirettamente l’intera collettività.
Vogliamo che questo avvenga senza dover ricorrere a soluzioni che risulterebbero penalizzanti sia per chi studia, riducendo drasticamente il suo tempo di presenza a scuola, sia per le famiglie, chiamate a sostenere avvicendamenti e turnazioni in aula dei loro figli. Non vogliamo per loro una scuola a metà, sapendo oltre tutto come la didattica a distanza debba fare i conti in molti casi con ostacoli insormontabili.
Servono allora decisioni urgenti, perché il tempo stringe, per rendere possibile una programmazione adeguata delle attività che assicuri il più possibile quelle in presenza, in modo compatibile con le regole imposte dall’emergenza. Per lavorare con classi e sezioni meno affollate, senza che per questo sia sottratta parte dell’offerta formativa e il fondamentale diritto di essere a scuola, servirebbero più spazi, obiettivo non facile, ma che si può ottenere riadattando quelli esistenti; serve dare continuità al lavoro di quanti da anni garantiscono la funzionalità delle scuole, ma serve certamente più personale, almeno per il tempo in cui sarà necessario adottare un’organizzazione del lavoro più complessa. Diversamente, saremmo condannati a una scuola dimezzata.
Perché questo non accada, è necessario investire molte risorse, senz’altro più di quelle al momento previste. Sappiamo bene che ci sono anche altre urgenze cui far fronte, a partire da quelle legate ai pesanti contraccolpi economici e sociali della pandemia. Ma il diritto all’istruzione, cui tutti devono poter accedere in condizioni di sicurezza, deve rientrare fra le priorità nelle scelte che Governo e Parlamento assumono. Vogliamo che questo avvenga, con i fatti e non solo con le parole, come purtroppo sta accadendo.
Questa è un’occasione straordinaria per rimettere al centro la scuola non solo del dibattito pubblico, ma delle priorità reali del Paese: gli investimenti che chiediamo oggi servono per la ripartenza, ma in prospettiva per rilanciare la scuola pubblica dotandola di strutture belle, con spazi adeguati e attrezzati per una scuola di qualità.
Per questo scioperiamo l’8 giugno. Per le particolari condizioni in cui stiamo lavorando, siamo convinti che sarà ridotto davvero al minimo il disagio arrecato agli studenti e alle famiglie, che vogliamo anche ringraziare per il ruolo decisivo di collaborazione svolto in questi mesi di lavoro a distanza. Alle famiglie chiediamo di sostenere le ragioni di questa azione di lotta, il cui obiettivo non riguarda solo il personale scolastico e le sue condizioni di lavoro, ma l’intera comunità educante. Scioperiamo perché sia pienamente garantito il diritto all’istruzione dei figli insieme al diritto al lavoro delle loro madri e dei loro padri. Non vogliamo a settembre doverci accontentare di una scuola a metà.

Lunedi 8 giugno proclamato lo sciopero dalle OO.SS. del comparto scuola.

Nel comunicato unitario le ragioni della proclamazione.

Tavolo di conciliazione: risposte insoddisfacenti da parte del Ministero. I Sindacati indicono lo sciopero della scuola l’8 giugno. Per ripartire servono investimenti straordinari, non piccoli aggiustamenti.
Si è svolto oggi in videoconferenza l’incontro col Ministero dell’Istruzione per il tentativo di conciliazione chiesto dai sindacati a seguito della proclamazione dello stato di agitazione. L’incontro, presieduto dal Capo di Gabinetto, Dott. Luigi Fiorentino, ha lasciato del tutto insoddisfatte le organizzazioni sindacali che l’avevano richiesto, rappresentate dai loro segretari generali.
Eccezion fatta per l’aggiornamento delle graduatorie dei supplenti, proposta che aveva già trovato risposta risolutiva nel testo di conversione del Decreto Scuola approvato nei giorni scorsi dal Senato, su tutte le altre questioni esposte nella lettera inviata per il tentativo di conciliazione le Organizzazioni Sindacali hanno dovuto prendere atto della totale assenza di precisi impegni da parte dell’Amministrazione.
In modo particolare, nessuna disponibilità rispetto alla richiesta di un potenziamento degli organici del personale docente e ATA, la cui necessità è resa evidente dai contenuti del documento con cui il Comitato Tecnico Scientifico indica le misure indispensabili per un riavvio in sicurezza delle attività in presenza, fissando parametri di distanziamento che imporranno un’articolazione del lavoro su gruppi ridotti di alunni. Tale documento, nel fornire un dettagliato quadro della situazione di cui si dovrà tenere conto nel programmare la riapertura delle scuole dal prossimo settembre, alla luce di tutte le precauzioni da adottare per prevenire rischi di contagio, ha reso ancor più evidente l’insufficienza delle risorse destinate al sistema d’istruzione per fronteggiare l’emergenza; per consentire di far fronte all’accresciuto fabbisogno di docenti e collaboratori scolastici, oltre che alla necessaria dotazione di materiali igienico sanitari e di DPI per alunni e personale, occorre infatti prevedere un loro sostanzioso incremento. Se davvero si vuol tornare in sicurezza alle attività in presenza, non bastano piccoli aggiustamenti, servono investimenti straordinari.
Ugualmente non accolte, nell’incontro di oggi, tutte le altre richieste avanzate dai sindacati: garantire il rigoroso rispetto del limite di 20 alunni per classe in caso di presenza di allievi con disabilità, rivedere almeno nella presente emergenza i parametri per il dimensionamento delle istituzioni scolastiche, provvedere alla messa in sicurezza degli edifici, promuovere modifiche normative che sottraggano i Dirigenti Scolastici da responsabilità improprie in merito alla manutenzione degli edifici, incrementare le risorse del FUN per la Dirigenza, prevedere un concorso riservato agli assistenti amministrativi facenti funzione di DSGA. Tutto ciò si aggiunge alla mancata attuazione degli impegni che avrebbero consentito a molti precari con almeno tre anni di servizio una stabilizzazione del rapporto di lavoro già il prossimo settembre, così come non vi è alcuna certezza sulle risorse da destinare al rinnovo del Contratto per il triennio 2019-21.
Dall’esito totalmente negativo del tentativo di conciliazione consegue la decisione dei sindacati di indire lo sciopero di tutto il personale della scuola statale per l’intera giornata di lunedì 8 giugno.
È una decisione assunta nella piena consapevolezza del carattere straordinario della situazione in cui la scuola si trova costretta a operare, in un contesto di generale emergenza per l’intera collettività, nel quale tuttavia sono emersi con ancor più evidenza ritardi e carenze da cui il nostro sistema è afflitto per la mancanza di un adeguato livello di investimento, evidenziato più volte negli ultimi anni nelle indagini e nei confronti internazionali. Proprio per questo si fa oggi ancor più pressante la necessità di ridare a istruzione e formazione la dovuta centralità nelle scelte politiche, perché il superamento dell’attuale emergenza, con un ritorno in piena sicurezza alle attività in presenza, segni anche per il sistema scolastico un momento importante di rinnovamento e di crescita. È forte il timore per la riapertura delle scuole, mancando ad oggi un progetto chiaro e ben definito sulle modalità con cui tornare all’attività didattica in presenza. Il personale della scuola ha dato in questi mesi una grande prova di responsabilità, senso civico, passione per il proprio lavoro: non possono essere queste le uniche risorse su cui far conto, è il momento che faccia fino in fondo la sua parte chi ha la responsabilità di governare il Paese.

Roma, 29 maggio 2020

Flc CGIL Francesco Sinopoli
CISL Scuola Maddalena Gissi
UIL Scuola Rua Giuseppe Turi
SNALS Confsal Elvira Serafini
GILDA Unams Rino Di Meglio

Con una recentissima Ordinanza la Suprema Corte di Cassazione ha riconosciuto anche ai docenti supplenti brevi e saltuari il diritto a percepire la “Retribuzione Professionale Docenti”, la cui corresponsione ad oggi viene riservata invece ai soli titolari di contratto a tempo indeterminato e determinato di durata annuale o fino al termine delle attività didattiche, con esclusione, quindi, dei supplenti brevi e saltuari. La Suprema Corte di Cassazione ha di fatto confermato il principio della piena equiparazione tra lavoratori tempo determinato e indeterminato ai fini del diritto all’intero assegno tabellare, compresi quindi laRetribuzione Professionale Docenti per il personale docente e il Compenso Individuale Accessorio per il personale ATA. 

La pronuncia della Corte di Cassazione non estende però in automatico i propri effetti “erga omnes”, ma vale solo per il caso giudicato. 

I SUPPLENTI BREVI E SALTUARI
 per vedersi riconosciuto il diritto alla RPD e al CIA devono pertanto attivare specifico ricorso individuale innanzi il Giudice del Lavoro. 

La CISL Scuola di COSENZA dà avvio, per i propri iscritti o per chi si iscrive, all’azione legale per il recupero delle somme dovute relative alla RPD e al CIA. 

COSTI DI ADESIONE AL RICORSO 

Si prevede un contributo spese per gli iscritti CISL pari ad € 50,00 ATTENZIONE! condizione necessaria per poter aderire al ricorso è quella di essere regolarmente iscritti alla CISL Scuola di Cosenza  e conservare iscrizione per tutta la durata della causa. 

SCADENZA ADESIONE RICORSO 

Si fa presente che il riconoscimento economico della Retribuzione Professionale Docenti e del Compenso Individuale Accessorio è soggetto a prescrizione quinquennale, per cui gli emolumenti accessori vengono erogati fino ai cinque anni antecedenti l’avvio del ricorso da parte degli interessati 

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER ADERIRE AL RICORSO 

1) copia di tutti i contratti di supplenza breve e saltuaria sottoscritti negli ultimi 5 anni 

2) copia del documento di identità 

3) scheda dichiarativa dei contratti sottoscritti 

4) scheda dati anagrafici 

 

Per aderire e proporre il ricorso contattare gli avvocati convenzionati con  la Cisl Scuola di Cosenza:

Avv.Marco Mari cell:3493718963

Avv. Ombretta Propato  cell:3285555037

Il dovere di essere all’altezza di quel dolore.

Trovare le ragioni di un impegno comune

 «C’è qualcosa che viene prima della politica e che segna il suo limite. Qualcosa che non è disponibile per nessuna maggioranza e per nessuna opposizione: l’unità morale, la condivisione di un unico destino, il sentirsi responsabili l’uno dell’altro. Una generazione con l’altra. Un territorio con l’altro. Un ambiente sociale con l’altro. Tutti parte di una stessa storia. Di uno stesso popolo»

In questo fine settimana, nel consueto spazio dedicato di volta in volta ad un approfondimento tematico, proponiamo il discorso che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha tenuto il 1° giugno, al Palazzo del Quirinale, nella vigilia della festa della Repubblica, in occasione del Concerto dedicato alle vittime del coronavirus.

È un testo breve, ma denso, che attualizza le ragioni poste alle radici del nostro essere comunità civile, offrendo molti spunti di riflessione sia sulla fase drammatica che il Paese sta vivendo, sia per affrontare i giorni futuri. Sicuramente molti di noi lo avranno letto o ascoltato, ma crediamo valga la pena di tornarci.

È il nostro modo di ricordare il 74° anniversario della proclamazione della nostra Repubblica democratica, fondata sul lavoro, una e indivisibile, solidale.

Il link è il seguente: https://www.quirinale.it/elementi/49354

All’URL https://youtu.be/ANrWj2HS_Vo si può trovare il video del discorso del Presidente Mattarella.

Gli operatori e il segretario generale Enzo Groccia della struttura CislScuola di Cosenza, sono disponibili per offrire consulenza a tutti i nostri associati, preferibilmente durante gli orari di sportello, che qui ricordiamo:
dalle ore 9:00 alle ore 12:00 e dalle ore 16:00 alle ore 18:00 dal lunedi al venerdì.


Di seguito i numeri di cellulare da utilizzare:


Antonio Aloe:          3394774475

Giuseppe Costabile: 3714352569

Antonietta De Vita: 3474834569

Giovanni Tangaro:  3485159501

Enzo Groccia:         3395242934

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
M-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito: https://www.cislscuolacosenza.it/