📌 SEMINARIO FORMATIVO – “Scuola Sicura: Emozioni, Emergenze, Gestione del Panico e Comunicazione Efficace”,
📌 SEMINARIO FORMATIVO – SCUOLA SICURA
La CISL Scuola Cosenza promuove il seminario formativo
“Scuola Sicura: Emozioni, Emergenze, Gestione del Panico e Comunicazione Efficace”,
rivolto a tutto il personale scolastico: collaboratori, assistenti tecnici e amministrativi, docenti e dirigenti.
Un’importante occasione di formazione e confronto su temi centrali per la sicurezza e il benessere nelle scuole, con il patrocinio dell’Ordine degli Psicologi della Calabria, di Aifos e dell’IRSEF-IRFED.
📅 19 febbraio 2026
⏰ ore 9.00 – 13.00
📍 ITE “V. Cosentino” – Rende (CS)
Via Repaci s.n.c.
📝 Iscrizione gratuita entro il 16 febbraio 2026 compilando il modulo:
👉 https://forms.gle/3McdDiGqo49aTQiH9
📄 Ai partecipanti sarà rilasciato attestato di partecipazione IRSEF-IRFED.
👉 Investire sulla sicurezza, sulla gestione delle emergenze e sulle competenze emotive significa prendersi cura della comunità scolastica.
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Rinnovo CCNL Scuola 2022–2024: pubblicate le tabelle su incrementi e arretrati
A seguito della firma definitiva del CCNL Istruzione e Ricerca 2022–2024 del 23 dicembre 2025 , la CISL Scuola nazionale ha predisposto specifiche tabelle di dettaglio relative agli incrementi retributivi e agli arretrati spettanti al personale del comparto scuola.
Le tabelle consentono a tutto il personale di conoscere in modo trasparente e puntuale gli effetti economici del rinnovo contrattuale, distinti per profilo professionale e fascia di anzianità.
🔹 Personale ATA
Per il personale ATA sono riportati:
-
gli aumenti stipendiali mensili;
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gli arretrati complessivi maturati;
-
il dettaglio per area e posizione economica.
🔹 Personale Docente
Per il personale docente di ogni ordine e grado sono indicati:
-
gli incrementi retributivi per fascia di anzianità;
-
gli arretrati spettanti in base alla progressione economica.
📎 In allegato:
-
Tabelle incrementi e arretrati personale ATA
-
Tabelle incrementi e arretrati personale docente
-
Dichiarazione della Segreteria Nazionale CISL Scuola
-
Testo del CCNL Istruzione e Ricerca 2022–2024
La CISL Scuola continua a garantire informazione, tutela e assistenza per una corretta applicazione del contratto e per la verifica delle competenze economiche spettanti.
👉 Per approfondimenti o supporto individuale è possibile rivolgersi alle sedi territoriali CISL Scuola.
Sulle retribuzioni del personale alla luce del contratto rinnovato, l’Ufficio Sindacale della CISL Scuola nazionale ha elaborato due tabelle nelle quali vengono riportati in dettaglio gli incrementi retributivi e gli arretrati spettanti per ciascuna fascia di anzianità dei diversi profili professionali presenti nel settore scuola.
Concorsi PNRR 3: i bandi, gli allegati, la distribuzione dei posti disponibili per grado di scuola e per regione

Sono in tutto 58.135 i posti disponibili per i concorsi PNRR 3 appena banditi, così suddivisi per tipologia e grado di scuola:
|
COMUNI |
SOSTEGNO |
TOTALE |
|
|
INFANZIA |
7.368 |
678 |
8.046 |
|
PRIMARIA |
17.063 |
2.267 |
19.330 |
|
I GRADO |
10.498 |
2.242 |
12.740 |
|
II GRADO |
15.937 |
2.082 |
18.019 |
|
TOTALE |
50.866 |
7.269 |
58.135 |
In allegato tutta la documentazione riguardante i concorsi (bandi e allegati) e inoltre:
- due tabelle (infanzia-primaria e scuola secondaria) con la ripartizione dei posti messi a concorso regione per regione.
- due tabelle in dettaglio per le classi di concorso della secondaria di I grado e di II grado regione per regione.
Sul sito del Ministero dell'istruzione e del merito sono attive le pagine dedicate ai concorsi:
- concorso scuola primaria e dell'infanzia
- concorso scuola secondaria di I e II grado
nelle quali è possibile fra l'altro prendere visione delle
- Files:
m_pi.2938.09-10-2025-BANDO-AA-EE.pdf397 K
m_pi.2939.09-10-2025-BANDO-MM-SS.pdf412 K
Allegato_1_Inf_primaria_PNRR3_DEF_signed.pdf80 K
Allegato_1_Secondaria_I_e_II_grado_PNRR3_DEF_signed.pdf347 K
Allegato_1bis_PNRR3_DEF_signed.pdf200 K
Allegato_2_Infprim_DEF_signed.pdf73 K
Allegato_2_secondaria_DEF_signed.pdf199 K
Allegato_A_Infanzia_e_Primaria_DEF_signed.pdf178 K
Allegato_A_Secondaria_DEF_signed.pdf327 K
Allegato_B_Infanzia_e_Primaria_DEF_signed.pdf85 K
Allegato_B_Secondaria_DEF_signed.pdf430 K
AA-EE-2025-POSTI.pdf160 K
MM-SS-2025-POSTI_01.pdf120 K
MM-SS-DETTAGLIO-I-GRADO.pdf294 K
MM-SS-DETTAGLIO-II-GRADO.pdf575 K
In busta paga da giugno, finalmente, la riduzione del cuneo fiscale. Perché tanta enfasi sulle eventuali rinunce?

Avrà finalmente effetto nelle buste paga di giugno la riduzione del cuneo fiscale, con benefici derivanti da una minore incidenza delle trattenute sulla retribuzione lorda, con conseguente innalzamento di quella netta.
Si tratta di una misura sempre rivendicata con forza dalla CISL, spesso insieme a tutte le altre organizzazioni sindacali, su cui è intervenuta l’ultima legge di bilancio, confermando anzitutto in modo strutturale la riduzione, già operante ma limitata al 31.12.2024, e modificando le modalità di calcolo del beneficio, la cui applicazione, trattandosi di un beneficio di natura fiscale, è legata all’ammontare del reddito complessivo individuale. Quest’ultimo è dato, per i lavoratori dipendenti, dallo stipendio percepito, al quale vanno però aggiunti, se presenti, redditi tassabili di altra natura (fabbricati, prestazioni di lavoro autonomo, entrate da locazioni, ecc.), che potrebbero in teoria essere anche superiori al solo trattamento retributivo.
Potrebbe essere superfluo ricordarlo, se non circolassero in questi giorni notizie e commenti che pongono una particolare enfasi sulla possibilità, prevista dalle disposizioni applicative, di rinunciare al taglio del cuneo fiscale, qualora il proprio reddito complessivo ne faccia venir meno il diritto. La rinuncia, in questo caso, serve a evitare che lo sconto di natura fiscale applicato in busta paga con riferimento al solo reddito da stipendio, debba essere restituito in fase di conguaglio, quando il calcolo delle imposte dovute si fa sul reddito complessivamente percepito.
Viene da chiedersi se questo modo di presentare le cose, quasi si volessero alimentare il più possibile preoccupazioni e sospetti, non sottenda l’intenzione di sminuire l’importanza di una misura sempre rivendicata da tutti i sindacati e di sicura efficacia per tutelare i redditi di chi lavora, con un beneficio che oscilla dagli 80 ai 100 euro netti mensili, a seconda del reddito individuale, cui ha diritto chiunque rimanga entro la soglia dei 40.000 euro.
Varrebbe piuttosto la pena rassicurare chi, avendo un reddito complessivo superiore ai 40.000 euro, dimenticasse di presentare la rinuncia alla riduzione del cuneo fiscale: non si esporrebbe infatti ad alcun “danno”, non potendosi certamente considerare come tale la restituzione di somme percepite senza averne titolo, così come non sarebbe corretto considerare un “beneficio” l’accreditamento di importi spettanti e non liquidati in precedenza (come ad esempio nel caso di “arretrati” di varia natura).
Per la CISL Scuola, è importante che entri finalmente in busta paga con lo stipendio di giugno, insieme agli arretrati, un incremento che spetta alle lavoratrici e ai lavoratori con decorrenza da gennaio e il cui ritardato accreditamento è stato con forza denunciato nei mesi precedenti.
Lo consideriamo un buon risultato per la tutela delle retribuzioni di chi lavora, a differenza di chi (ivi compresi alcuni che lo hanno sempre rivendicato) sembra voler ricorrere a ogni sorta di espediente comunicativo per sminuirne la portata.
In allegato una dettagliata scheda illustrativa dell’Ufficio Sindacale della CISL Scuola nazionale, insieme alla circolare del 16 maggio 2025 di NoiPA, che sull’argomento ha diffuso anche le risposte a specifiche FAQ.
- Files:
Scheda_n.08_-_RIDUZIONE-CUNEO-FISCALE.pdf321 K
Circolare_4E_NOIPA_01.pdf781 K- Fonte:www.cislscuola.it


