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Compilazione assegni familiari Docenti ed Ata
Domande di ricostruzione di carriera

Dichiarazione dei servizi

Giovanni Tangaro e Antonio Aloe
(Previo appuntamento)

 

Consulenza Giuridica, Amministrativa e Contabile
per D.S. e D.S.G.A. ed Ass. Amministrativi

con esperti del settore previo appuntamento
giovedi pomeriggio

 

Sportello privacy e sicurezza del lavoro

con esperto del settore. Martedì dalle 16.00 alle 17.00 previo appuntamento.

 

Sportello Progetti PON

venerdì dalle 17. 00 alle 18.00 con Luca Pascali previo appuntamento. 

Servizio di consulenza legale

Giovedi pomeriggio dalle 16.30 alle 17.30 Sede Centrale
PREVIO APPUNTAMENTO Avv. Marco Mari
Consulenza presso le sedi territoriali (Rossano Corigliano Trebisacce Cassano)
Avv. Ombretta Propato previo appuntamento tel. 328-5555037 - 0981-76209

Sportello Consulenza Fondo Espero
Giovedi pomeriggio dalle 16.30 alle 17.30 con esperto del settore. 

Sportello Area Sostegno

Martedi dalle 16 alle 18 con esperto del settore(Previo Appuntamento)

Sportello Strumento Musicale

Martedi pomeriggio dalle ore 16.00 alle ore 17.00 con Igino Vigna

Lunedi 8 giugno proclamato lo sciopero dalle OO.SS. del comparto scuola.

Nel comunicato unitario le ragioni della proclamazione.

Tavolo di conciliazione: risposte insoddisfacenti da parte del Ministero. I Sindacati indicono lo sciopero della scuola l’8 giugno. Per ripartire servono investimenti straordinari, non piccoli aggiustamenti.
Si è svolto oggi in videoconferenza l’incontro col Ministero dell’Istruzione per il tentativo di conciliazione chiesto dai sindacati a seguito della proclamazione dello stato di agitazione. L’incontro, presieduto dal Capo di Gabinetto, Dott. Luigi Fiorentino, ha lasciato del tutto insoddisfatte le organizzazioni sindacali che l’avevano richiesto, rappresentate dai loro segretari generali.
Eccezion fatta per l’aggiornamento delle graduatorie dei supplenti, proposta che aveva già trovato risposta risolutiva nel testo di conversione del Decreto Scuola approvato nei giorni scorsi dal Senato, su tutte le altre questioni esposte nella lettera inviata per il tentativo di conciliazione le Organizzazioni Sindacali hanno dovuto prendere atto della totale assenza di precisi impegni da parte dell’Amministrazione.
In modo particolare, nessuna disponibilità rispetto alla richiesta di un potenziamento degli organici del personale docente e ATA, la cui necessità è resa evidente dai contenuti del documento con cui il Comitato Tecnico Scientifico indica le misure indispensabili per un riavvio in sicurezza delle attività in presenza, fissando parametri di distanziamento che imporranno un’articolazione del lavoro su gruppi ridotti di alunni. Tale documento, nel fornire un dettagliato quadro della situazione di cui si dovrà tenere conto nel programmare la riapertura delle scuole dal prossimo settembre, alla luce di tutte le precauzioni da adottare per prevenire rischi di contagio, ha reso ancor più evidente l’insufficienza delle risorse destinate al sistema d’istruzione per fronteggiare l’emergenza; per consentire di far fronte all’accresciuto fabbisogno di docenti e collaboratori scolastici, oltre che alla necessaria dotazione di materiali igienico sanitari e di DPI per alunni e personale, occorre infatti prevedere un loro sostanzioso incremento. Se davvero si vuol tornare in sicurezza alle attività in presenza, non bastano piccoli aggiustamenti, servono investimenti straordinari.
Ugualmente non accolte, nell’incontro di oggi, tutte le altre richieste avanzate dai sindacati: garantire il rigoroso rispetto del limite di 20 alunni per classe in caso di presenza di allievi con disabilità, rivedere almeno nella presente emergenza i parametri per il dimensionamento delle istituzioni scolastiche, provvedere alla messa in sicurezza degli edifici, promuovere modifiche normative che sottraggano i Dirigenti Scolastici da responsabilità improprie in merito alla manutenzione degli edifici, incrementare le risorse del FUN per la Dirigenza, prevedere un concorso riservato agli assistenti amministrativi facenti funzione di DSGA. Tutto ciò si aggiunge alla mancata attuazione degli impegni che avrebbero consentito a molti precari con almeno tre anni di servizio una stabilizzazione del rapporto di lavoro già il prossimo settembre, così come non vi è alcuna certezza sulle risorse da destinare al rinnovo del Contratto per il triennio 2019-21.
Dall’esito totalmente negativo del tentativo di conciliazione consegue la decisione dei sindacati di indire lo sciopero di tutto il personale della scuola statale per l’intera giornata di lunedì 8 giugno.
È una decisione assunta nella piena consapevolezza del carattere straordinario della situazione in cui la scuola si trova costretta a operare, in un contesto di generale emergenza per l’intera collettività, nel quale tuttavia sono emersi con ancor più evidenza ritardi e carenze da cui il nostro sistema è afflitto per la mancanza di un adeguato livello di investimento, evidenziato più volte negli ultimi anni nelle indagini e nei confronti internazionali. Proprio per questo si fa oggi ancor più pressante la necessità di ridare a istruzione e formazione la dovuta centralità nelle scelte politiche, perché il superamento dell’attuale emergenza, con un ritorno in piena sicurezza alle attività in presenza, segni anche per il sistema scolastico un momento importante di rinnovamento e di crescita. È forte il timore per la riapertura delle scuole, mancando ad oggi un progetto chiaro e ben definito sulle modalità con cui tornare all’attività didattica in presenza. Il personale della scuola ha dato in questi mesi una grande prova di responsabilità, senso civico, passione per il proprio lavoro: non possono essere queste le uniche risorse su cui far conto, è il momento che faccia fino in fondo la sua parte chi ha la responsabilità di governare il Paese.

Roma, 29 maggio 2020

Flc CGIL Francesco Sinopoli
CISL Scuola Maddalena Gissi
UIL Scuola Rua Giuseppe Turi
SNALS Confsal Elvira Serafini
GILDA Unams Rino Di Meglio

Pubblichiamo l'approfondimento periodico della sezione specifica dedicata "finestra di approfondimento":

IL VIRUS È UNA PUNIZIONE DI DIO?

Un interessante articolo della Civiltà Cattolica sulla manipolazione della Bibbia ad opera dei «profeti di sventura che infieriscono su un’umanità già ferita e sanguinante»

«Per chi ama davvero la Bibbia può risultare sconcertante che qualcuno stia piegando a proprio uso e consumo alcuni passi biblici che potrebbero far alludere a una crisi come quella del coronavirus. Si tratta di versetti sistematicamente estrapolati dal contesto e applicati a forza alla realtà attuale. I profeti di sventura se ne servono per proclamare che la pandemia che stiamo vivendo è una punizione di Dio adirato contro un mondo peccatore. Essi citano versetti contro qualsiasi cosa urti la loro sensibilità e infieriscono a colpi di Scritture su un’umanità già ferita e sanguinante. Talvolta sembra quasi di avvertire la soddisfazione con cui citano passi che descrivono piaghe e catastrofi scagliate da un Dio permaloso su un mondo che ha bisogno di essere punito».

Sono parole che troviamo su La Civiltà Cattolica – storica testata dei gesuiti, la più antica tra le riviste italiane ancora edite, tradotta in moltissime lingue (dall’aprile scorso anche in cinese) e il cui primo numero è datato 6 aprile 1850 – nei primi paragrafi di un articolo davvero interessante di padre David Neuhaus, corrispondente da Israele e professore al Pontificio Istituto Biblico di Gerusalemme.

L’articolo (tratto dal Quaderno 4077 del 2 maggio 2020, pp. 238-243), citando e commentando a titolo esemplificativo passi dell’Antico e del Nuovo Testamento, interviene su alcuni luoghi comuni che danno una falsa immagine del Dio della Bibbia; luoghi comuni riproposti anche in occasione della pandemia dovuta al Covid-19 da persone che si professano cristiane, ricoprendo a volte ruoli significativi, e che utilizzano i testi in modo scorretto. È importante, perciò, il passaggio «dalla falsa lettura alla corretta interpretazione» che l’Autore sostiene, suggerendo un metodo che va oltre le circostanze attuali.

Proponiamo, dunque, l’articolo de La Civiltà Cattolica per l’approfondimento di questa settimana, ritenendo di fare una cosa utile – oltre che per i credenti – per la rilevanza culturale che l’argomento ha in una prospettiva più generale. Questo è il link che ci porta al testo:

https://www.laciviltacattolica.it/articolo/il-virus-e-una-punizione-di-dio/

David Neuhaus, gesuita, figlio di ebrei tedeschi fuggiti dalla Germania negli anni Trenta, diventato cristiano negli anni giovanili, insegna Sacra Scrittura a Gerusalemme. Un suo breve e interessante profilo si può trovare a questo link.

https://www.acli.it/da-cristiano-nella-convivialita-delle-differenze-la-storia-straordinaria-di-padre-david-neuhaus/

Buona lettura.

Allegati:
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Pubblichiamo l'avviso pubblicato in data odierna sul sito dell'USR CALABRIA:

 

Allegati

Fonte:http://www.istruzione.calabria.it/avviso-immissione-in-ruolo-del-personale-docente-ai-sensi-del-dm-n-12-2020-in-attuazione-dellart-1-c-18-quater-del-d-l-n-126-del-2019-per-la-s-2019-2020-su-posti-resi-disponi/

Assunzioni su posti liberati per "quota 100", pubblicato il decreto

È stato emanato in data 18 maggio 2020 il DM n. 12 concernente le assunzioni a tempo indeterminato sui posti di personale docente resi disponibili dai pensionamenti legati alla cosiddetta “quota 100”. Le assunzioni dovranno avvenire prima delle operazioni di mobilità per l’a.s. 2020/2021, in base al contingente autorizzato dal MEF, pari a 4.500 posti, mediante scorrimento delle varie graduatorie vigenti utili per le nomine in ruolo.
Le assunzioni sono disposte con decorrenza giuridica dal 1°settembre 2019 e decorrenza economica dal 1° settembre 2020: al personale assunto sarà assegnata non solo la provincia, ma anche la scuola di titolarità prima della mobilità e delle immissioni in ruolo relative al 2020/2021. Le scuole disponibili sono quelle in cui risultino posti vacanti e disponibili per il 2019/2020, di cui si preveda la conferma nell’organico 2020/2021, sempre che non vi siano docenti che vantano il diritto di rientrare in quanto perdenti posto, ivi compresi i trasferiti d’ufficio negli otto anni precedenti. Va in ogni caso garantito il numero di assunzioni in ruolo assegnato a ciascuna regione.
In presenza di esubero non si procede a nuove assunzioni e i posti disponibili sono destinati alle operazioni di mobilità al fine di consentire il riassorbimento dell’esubero stesso.
Più dettagliate informazioni sono contenute nell’allegata scheda illustrativa predisposta dalla Segreteria Nazionale CISL Scuola (Ufficio sindacale).In allegato anche il prospetto delle disponibilità

Pubblichiamo la nota ministeriale :

"Procedura straordinaria per titoli ed esami per l’immissione in ruolo di personale docente
della scuola secondaria di primo e secondo grado su posto comune e di sostegno. Rinvio
termini delle istanze di partecipazione"
emananata dal Ministero dell'Istruzione.

 

11.05.Fonte:www.cislscuola.

È dedicato in gran parte alle problematiche suscitate, in ambito scolastico e non solo, dall'emergenza Covid-19 il nuovo numero della rivista "Scuola e Formazione", che proprio a causa delle limitazioni imposte alle attività produttive è reso disponibile unicamente on line, sia pure utilizzando la veste editoriale dell'edizione cartacea. Nel suo editoriale Maddalena Gissi ci parla di come il sindacato ha reagito a un'emergenza di queste dimensioni, di come la scuola abbia saputo far fronte alle misure di lock down con uno sforzo generoso di adattamento dei propri metodi e stili di lavoro, di come sia possibile far tesoro dell'esperienza vissuta, di quanto sia necessario ritornare al più presto al calore di relazioni dirette con gli alunni e i colleghi, "riscoprendo il valore altissimo e insostituibile di un insegnamento 'in presenza' dove la presenza non si riduce a una specificazione di luogo ma prima e più appare una qualità dell’esserci".
Numerosi e di grande qualità gli interventi in questo numero nel quale, oltre al messaggio del Presidente Sergio Mattarella per l'avvio dei programmi RAI #LaScuolaNonSiFerma, ospita contributi di Paolo AcanforaEraldo Affinati e Anna Luce LenziMario BertinGiovanni BiondiMaddalena CavalleriMauro CerutiLuciano CorradiniDino CristaniniStefano De MarchiDonato De SilvestriGianni GaspariniLorenzo GobbiElena GranataEva KaiserRaffaele MantegazzaCarlo MarconiDaniele NovaraDaniele Novelli (autore della copertina), Emidio PichelanLeonarda TolaFrancesco Tonucci.

SCUOLA E FORMAZIONE N.1/4 GENNAIO-APRILE 2020

«Ricordare è un dovere». Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel giorno in cui ricorre l’anniversario dell’uccisione di Aldo Moro, avvenuta il 9 maggio 1978, e che il Parlamento nel 2007 ha istituito quale “Giorno della Memoria” delle vittime del terrorismo, interno e internazionale. «Ricordare le strategie e le trame ordite per destabilizzare l'assetto costituzionale, le complicità e le deviazioni di soggetti infedeli negli apparati dello Stato, le debolezze di coloro che tardarono a prendere le distanze dalle degenerazioni ideologiche e dall'espandersi del clima di violenza».
«Il terrorismo – prosegue il Capo dello Stato - è stato sconfitto grazie al sacrificio e alla rettitudine di molti, e grazie all'unità che il popolo italiano ha saputo esprimere in difesa dei valori più profondi della propria civiltà. La storia ci ha dimostrato che l'unità e la coesione degli italiani sono gli strumenti più efficaci di fronte ai pericoli più gravi».
Nella dichiarazione non mancano accenni molto espliciti al fatto che molti aspetti restano ancora da chiarire su questo come su altri tragici eventi. «Non ovunque è stata fatta piena luce – ricorda Mattarella - La verità resta un diritto, oltre che un dovere per le istituzioni: la ricerca della verità, dunque, deve continuare laddove persistono lacune e punti oscuri».
Infine l’invito a non limitarsi, nel ricordo, a esecrare le azioni criminali compiute, ma soprattutto a farne occasione per trarre esempio da ciò che le vittime hanno rappresentato in vita per il Paese. «Nel riscoprire il pensiero, l'azione, gli insegnamenti di Moro e di tanti altri giusti che hanno pagato il prezzo della vita – conclude il Presidente -, ritroveremo anche talune radici che possono essere preziose per affrontare il futuro».

La dichiarazione del Presidente Mattarella

*****

Sulla figura di Aldo Moro riproponiamo in allegato tre contributi di Marco Follinidon Italo Mancini e Renato Moro segnalati negli approfondimenti mensili dell'Agenda CISL Scuola (maggio 2020)

Files:
Moro_09052014_02.pdf357 K
mancini_09052018.pdf653 K
MORO-40-16032018.pdf667 K

Fonte: www.cislscuola.it

DOCENTI PRECARI : ISCRIZIONE GRATUITA ALLA PIATTAFORMA PER LA PREPARAZIONE AI CORSI PER CONCORSI DOCENTI INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA

Informiamo che la piattaforma IRSEF-IRFED NAZIONALE rende disponibili ULTERIORI corsi in preparazione al concorso ordinario scuola INFANZIA e PRIMARIA e STRAORDINARIO SCUOLA SECONDARIA. A breve saranno disponibili anche per il CONCORSO ORDINARIO SCUOLA SECONDARIA (relativamente alla parte generale).
In futuro verranno messi a disposizione anche corsi per il SOSTEGNO e per INSEGNANTI DI RELIGIONE.

POSSONO ACCEDERE ALLA PIATTAFORMA, IN MODO DEL TUTTO GRATUITO, GLI ISCRITTI CISL SCUOLA CON TESSERA ANNUALE 2020 (non verranno prese in esame domande di tesserati degli anni precedenti che non abbiano rinnovato l’iscrizione per il 2020):

Ovviamente la tessera può essere rinnovata in qualsiasi momento contattando gli operatori delle nostre sedi (vedi sezione contatti del sito per le sedi periferiche e per la sede centrale di Cosenza avviso allegato alla news) per avere quindi la possibilità di usufruire di questo ottimo servizio gratuito.

 

 

SEGRETERIA TERRITORIALE COSENZA
via Caloprese, 23/b
87100 Cosenza (CS)

Telefono: 0984 21041

Gli operatori e il segretario generale Enzo Groccia della struttura CislScuola di Cosenza, sono disponibili per offrire consulenza a tutti i nostri associati, preferibilmente durante gli orari di sportello, che qui ricordiamo:
dalle ore 9:00 alle ore 12:00 e dalle ore 16:00 alle ore 18:00 dal lunedi al venerdì.


Di seguito i numeri di cellulare da utilizzare:


Antonio Aloe:          3394774475

Giuseppe Costabile: 3714352569

Antonietta De Vita: 3474834569

Giovanni Tangaro:  3485159501

Enzo Groccia:         3395242934

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
M-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito: https://www.cislscuolacosenza.it/